OPPO ha annunciato il debutto globale della nuova Find X10 Series per il 21 ottobre a Maiorca, in Spagna. La nuova generazione mette al centro ancora una volta la fotografia, rafforzando la collaborazione con Hasselblad e introducendo un comparto hardware completamente rinnovato: Find X10 utilizza due fotocamere da 200 Megapixel, mentre Find X10 Pro Max porta per la prima volta tre sensori da 200 Megapixel su uno smartphone, dedicati a ultra-grandangolare, principale e teleobiettivo.
Accanto alle fotocamere debutta la nuova generazione del LUMO True Image Engine, mentre sul fronte delle prestazioni OPPO sceglie i nuovi chipset MediaTek Dimensity 9600M e Dimensity 9600 Pro. Entrambi i modelli integrano inoltre una batteria Silicon-Carbon da 8.000 mAh e arrivano con ColorOS 17.
Find X10 Pro Max punta tutto sulla fotografia
OPPO definisce la nuova gamma una “Hasselblad True-to-Life Camera”, sottolineando l’obiettivo di ottenere immagini più naturali per dettagli, colori e tonalità.
Find X10 introduce un Dual 200 Megapixel Camera System sviluppato insieme ad Hasselblad. Find X10 Pro Max sale invece a un Triple 200 Megapixel Camera System, con sensori da 200 Megapixel su tutte e tre le fotocamere posteriori: ultra-grandangolare, principale e teleobiettivo.
È soprattutto quest’ultimo elemento a caratterizzare il nuovo top di gamma. Invece di concentrare la massima risoluzione soltanto sulla fotocamera principale o sul teleobiettivo, OPPO estende i 200 Megapixel all’intero sistema posteriore.

Nuovo LUMO True Image Engine
L’hardware viene affiancato dalla nuova generazione del LUMO True Image Engine, il sistema di fotografia computazionale sviluppato da OPPO. La piattaforma utilizza anche le informazioni raccolte dalla True Color Camera e lavora insieme alla modalità Master Mode.
Secondo OPPO, l’obiettivo è migliorare la fedeltà cromatica e mantenere una resa più naturale di pelle, texture e contrasti, riducendo la distanza tra la scena reale e il risultato finale elaborato dallo smartphone.
L’approccio della serie Find X10 sembra quindi spostare l’attenzione dalla semplice ricerca di immagini più spettacolari verso una fotografia che OPPO vuole rendere più aderente alla scena originale.
Video 4K a 120 fps e 8K
La nuova generazione porta un aggiornamento importante anche sul fronte video. Su Find X10 Pro Max tutte e tre le fotocamere posteriori supportano registrazione fino a 4K a 120 fps e 8K a 30 fps. Sul Find X10 le stesse modalità sono disponibili attraverso le due fotocamere da 200 Megapixel. Debutta inoltre Open Gate Capture, funzione che utilizza l’intera superficie disponibile del sensore durante la registrazione. In questo modo il creator può acquisire una porzione più ampia della scena e decidere successivamente come ritagliare il filmato, adattandolo per esempio a formati orizzontali o verticali senza dover registrare nuovamente la sequenza.
Dimensity 9600M e Dimensity 9600 Pro a 2 nanometri
OPPO conferma anche le piattaforme hardware dei due smartphone. Find X10 utilizza MediaTek Dimensity 9600M, mentre Find X10 Pro Max integra Dimensity 9600 Pro, realizzato con processo produttivo a 2 nanometri.
Il Pro Max sarà quindi tra i primi smartphone basati sul nuovo SoC flagship MediaTek, che OPPO presenta come un importante passo avanti sia sul piano delle prestazioni sia su quello dell’efficienza energetica.
Batteria da 8.000 mAh su entrambi

Find X10 e Find X10 Pro Max condividono una batteria OPPO Silicon-Carbon da 8.000 mAh. Secondo l’azienda, può garantire fino a due giorni di utilizzo tipico con una singola ricarica.
OPPO dichiara inoltre che l’accumulatore è progettato per conservare oltre l’80% della capacità originale dopo cinque anni di utilizzo standard.
L’elevata capacità rappresenta uno degli elementi più significativi della nuova generazione, soprattutto considerando che viene proposta su entrambi i modelli e non soltanto sulla variante Pro Max.
ColorOS 17 e AI Mind Pilot
La serie arriverà con ColorOS 17, che introduce il nuovo linguaggio grafico Living Flow Design e nuove funzioni basate sull’intelligenza artificiale.
Tra queste c’è AI Mind Pilot con Agent Mode, pensato per consentire all’intelligenza artificiale agentica di lavorare con file e fotografie presenti sul telefono. L’obiettivo è permettere all’utente di affidare al sistema attività più articolate attraverso un singolo comando.
Nuovo Borderless Design
Anche il design cambia, pur mantenendo l’impostazione minimalista tipica della famiglia Find. Il nuovo Borderless Design utilizza un vetro posteriore scolpito in un unico pezzo che si raccorda con il modulo fotografico, cercando di ridurne visivamente la sporgenza.
Find X10 sarà proposto nelle colorazioni Glacier Blue e Mist Grey, mentre Find X10 Pro Max arriverà in Titanium Grey e Luna White.
Quest’ultima variante si ispira alle fotocamere tradizionali: il LUMO Camera Island utilizza una finitura metallica argento opaco, dettagli zigrinati e l’anello arancione Hasselblad. Sul retro, il vetro opaco è abbinato a un motivo che richiama la trama di un tessuto, creando una finitura bicolore.
Prima del lancio, Find X10 arriva al BFI London Film Festival
OPPO ha scelto anche il cinema per anticipare il lancio internazionale. La serie Find X10 sarà infatti Official Mobile Imaging Partner del BFI London Film Festival, in programma dal 7 al 18 ottobre.
Gli smartphone saranno utilizzati in diversi contesti del festival, dagli arrivi sul red carpet agli eventi successivi alle proiezioni, con l’obiettivo di mostrare le capacità del nuovo sistema fotografico nelle condizioni più diverse.
Il 21 ottobre scopriremo il posizionamento globale
Con Find X10 Series, OPPO alza ulteriormente l’asticella sull’hardware fotografico, ma il passaggio più interessante è il tentativo di costruire un sistema coerente attorno ai sensori ad alta risoluzione: due fotocamere da 200 Megapixel sul Find X10 e tre sul Pro Max, LUMO True Image Engine, Hasselblad, Open Gate e registrazione fino all’8K.
Il debutto globale del 21 ottobre a Maiorca sarà soprattutto il momento in cui capiremo come OPPO intende posizionare i due modelli fuori dalla Cina, quali configurazioni arriveranno sui diversi mercati e quali saranno prezzi e disponibilità.

