HomeSmartphoneOPPO Find X9 Ultra fotografa la Terra dalla stratosfera con il sistema...

OPPO Find X9 Ultra fotografa la Terra dalla stratosfera con il sistema Hasselblad

OPPO Find X9 Ultra è stato protagonista di una missione fotografica nella stratosfera realizzata insieme a Sent Into Space, società britannica specializzata in lanci ad alta quota. L’obiettivo era chiaro: mostrare le capacità del sistema fotografico sviluppato con Hasselblad in un contesto ben lontano da quello tradizionale degli scatti da smartphone.

Il progetto ha previsto l’invio in quota di una piattaforma progettata per ospitare cinque OPPO Find X9 Ultra, disposti con orientamenti diversi per ottenere un campo visivo quasi a 360 gradi. Per contenere il peso della struttura, gli ingegneri di Sent Into Space hanno realizzato un supporto in fibra di carbonio, pensato per mantenere rigidità e resistenza senza compromettere l’altitudine massima raggiungibile. Secondo il resoconto pubblicato da Sent Into Space, la piattaforma ha raggiunto circa 101.000 piedi, pari a oltre 30 chilometri di altezza.

Il Find X9 Ultra nasce come modello di punta della serie Find X, con un comparto fotografico centrato sul marchio Hasselblad. La scheda ufficiale OPPO indica la presenza di doppie fotocamere Hasselblad da 200 MP, un teleobiettivo Hasselblad da 50 MP con zoom ottico 10x, registrazione video 8K e una batteria da 7.050 mAh. Sono specifiche che confermano la volontà del brand di posizionare il dispositivo nel segmento degli smartphone orientati alla fotografia avanzata.

La scelta di coinvolgere Hasselblad ha anche un valore simbolico. Il marchio svedese occupa un posto importante nella storia della fotografia spaziale: la collaborazione con la NASA iniziò nel 1962, quando Walter Schirra portò una Hasselblad 500C nella missione Mercury Sigma 7. Le fotocamere Hasselblad furono poi usate nelle missioni Apollo, incluse quelle legate allo sbarco sulla Luna.

Nel caso di OPPO, però, il riferimento al passato non si traduce in una semplice operazione nostalgica. La missione con Sent Into Space serve a rafforzare un messaggio preciso: lo smartphone non vuole soltanto sostituire la fotocamera compatta nelle situazioni comuni, ma proporsi come strumento fotografico credibile anche in condizioni estreme, tra forti escursioni termiche, quota elevata e luce molto intensa.

Iscriviti alla nostra newsletter!

Articoli Correlati

Articoli Popolari

Recensioni

Articoli Correlati