Samsung ha annunciato ufficialmente la serie Galaxy S26, composta dai modelli Galaxy S26, Galaxy S26+ e Galaxy S26 Ultra. La nuova generazione non porta rivoluzioni rispetto alla gamma dello scorso anno, soprattutto dal punto di vista del design (praticamente identico se si esclude una rivisitazione dell’isola della fotocamera), ma rappresenza un’evoluzione soprattutto dal punto di vista della piattaforma hardware e da quello della pervasività dell’intelligenza artificiale, oltre a qualche chicca, come il privacy display, destinato però solo ala versione Ultra. Ma andiamo con ordine.
Tre modelli e una piattaforma orientata all’AI
L’intera serie è progettata attorno a un’architettura hardware ottimizzata per l’elaborazione locale dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione all’automazione delle attività, alla gestione delle informazioni e alla creazione di contenuti. Samsung punta su un approccio più proattivo, in cui il sistema opera in background anticipando esigenze e riducendo l’interazione manuale.
Dal punto di vista software, i dispositivi arrivano con Android 16 e interfaccia One UI 8.5, accompagnati da sette anni di aggiornamenti di sicurezza, un elemento ormai centrale nella strategia della divisione mobile dell’azienda.
Galaxy S26 Ultra: Privacy Display e piattaforma Snapdragon
Il modello più avanzato della gamma introduce una delle principali novità della serie, il Privacy Display. La tecnologia limita la visibilità dello schermo da angolazioni laterali controllando la dispersione della luce a livello di pixel e, a differenza delle tradizionali soluzioni basate su pellicole o filtri esterni, è integrata direttamente nel pannello. Il sistema consente di attivare diversi livelli di protezione in base al contesto d’uso, preservando la qualità visiva quando disattivato. Trattandosi di una elaborazione hardware, la funzione non dovrebbe poter essere estesa, neppure in futuro, agli altri modelli della serie, rimanendo così esclusiva del’Ultra.

Galaxy S26 Ultra utilizza la piattaforma Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, con incrementi dichiarati fino al 19% nelle prestazioni della CPU, 39% nella NPU dedicata all’intelligenza artificiale e 24% nella GPU rispetto alla generazione precedente. Il dispositivo integra inoltre una Vapor Chamber riprogettata, con una distribuzione del calore più ampia per garantire stabilità durante gaming, registrazione video e multitasking intensivo.
Il dispositivo è dotato di un display Dynamic AMOLED 2X da 6,9 pollici con risoluzione QHD+ e refresh rate adattivo fino a 120 Hz. Sono disponibili configurazioni fino a 16 GB di memoria RAM e 1 TB di archiviazione, mentre la batteria da 5.000 mAh supporta ricarica rapida con possibilità di raggiungere circa il 75% della carica in 30 minuti.
Sul piano dell’elaborazione grafica, Samsung introduce tecnologie proprietarie come ProScaler, dedicata al miglioramento del ridimensionamento delle immagini, e una nuova versione del motore Digital Natural Image engine con elaborazione del colore più precisa rispetto alla generazione precedente.
Galaxy S26 e S26+: processore Exynos
I modelli Galaxy S26 e Galaxy S26+ adottano invece il processore Samsung Exynos 2600 e mantengono un’impostazione hardware più tradizionale rispetto alla variante Ultra. Le differenze principali tra i due dispositivi riguardano dimensioni, autonomia e risoluzione dello schermo.
Galaxy S26 integra un display AMOLED da 6,3 pollici con risoluzione FHD+ e una batteria da 4.300 mAh, mentre Galaxy S26+ adotta un pannello da 6,7 pollici con risoluzione QHD+ e una batteria da 4.900 mAh. Entrambi offrono refresh rate adattivo fino a 120 Hz, 12 GB di RAM e configurazioni di memoria fino a 512 GB, mantenendo molte delle funzionalità software e AI della versione Ultra.



Fotografia e video
Samsung ha aggiornato il sistema fotografico intervenendo su sensori, ottiche e algoritmi di elaborazione delle immagini. Galaxy S26 Ultra integra un comparto composto da un sensore principale da 200 Megapixel affiancato da un ultra-grandangolare da 50 Megapixel, un teleobiettivo da 50 Megapixel con zoom ottico 5×, un secondo teleobiettivo da 10 Megapixel con zoom 3× e una fotocamera frontale da 12 Megapixel.
Le ottiche con aperture più ampie migliorano la resa in condizioni di scarsa illuminazione, mentre la modalità Nightography aggiornata e un sistema di stabilizzazione avanzato con blocco orizzontale puntano a migliorare la qualità delle registrazioni video in movimento. Il dispositivo introduce inoltre il supporto al codec video APV, pensato per mantenere elevata qualità anche dopo modifiche ripetute nei flussi di lavoro di editing.
L’elaborazione delle immagini è ulteriormente supportata da miglioramenti all’AI ISP, estesi anche alla fotocamera frontale per una gestione più accurata dei toni della pelle e delle scene con illuminazione mista. Sul fronte software, l’editing delle immagini sfrutta strumenti basati su linguaggio naturale che consentono modifiche tramite prompt testuali, inclusa la ricostruzione di elementi o la trasformazione delle scene.
Galaxy AI
Samsung ha ampliato l’ecosistema Galaxy AI introducendo nuove funzionalità di assistenza contestuale e automazione delle attività. Il sistema può suggerire contenuti in base al contesto, riconoscere più elementi nelle ricerche visive e gestire attività complesse in più fasi.
La serie introduce una versione aggiornata e più conversazionale di Bixby e integra agenti AI esterni come Gemini e Perplexity, con l’obiettivo di semplificare l’interazione con il dispositivo tramite comandi in linguaggio naturale. L’elaborazione avviene in modo continuo in background, riducendo la necessità di interventi manuali e rendendo l’esperienza d’uso più automatizzata.

Sicurezza e protezione dei dati
La casa sudcoreana introduce nuove misure hardware e software, tra cui crittografia post-quantistica per processi di sistema critici, protezione dei dati per singola applicazione, isolamento hardware delle informazioni sensibili tramite Knox Vault e sistemi intelligenti di gestione delle autorizzazioni delle app.
La piattaforma Knox Matrix estende inoltre la protezione all’intero ecosistema di dispositivi connessi Galaxy, mentre nuove funzioni come il filtro chiamate basato su AI e gli avvisi automatici sui permessi contribuiscono a rafforzare il controllo dell’utente sui propri dati.
Disponibilità, prezzi e promo di lancio
Galaxy S26 sarà acquistabile nel mercato italiano nelle seguenti configurazioni:
• nella versione da 12GB + 256GB ad un prezzo consigliato di €1.029
• nella versione da 12GB + 512GB ad un prezzo consigliato di €1.229
Galaxy S26+ sarà acquistabile nel mercato italiano nelle seguenti configurazioni:
• nella versione da 12GB + 256GB ad un prezzo consigliato di €1.289
• nella versione da 12GB + 512GB ad un prezzo consigliato di €1.489
Galaxy S26 Ultra sarà acquistabile nel mercato italiano nelle seguenti configurazioni:
• nella versione da 12GB + 256GB ad un prezzo consigliato di €1.499
• nella versione da 12GB + 512GB ad un prezzo consigliato di €1.699
• nella versione da 16GB + 1TB ad un prezzo consigliato di €1.999
Acquistando Galaxy S26, Galaxy S26+ o Galaxy S26 Ultra dal 25 febbraio 2026 al 10 marzo incluso presso gli operatori e i rivenditori online e sul sito Samsung.com, è possibile raddoppiare lo spazio di archiviazione prescelto, e ottenere:
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• Galaxy S26 da 512GB al prezzo di Galaxy S26 da 256GB

