Dopo essersi affermata come uno dei principali riferimenti nel mercato degli smartphone pieghevoli, Samsung continua a esplorare nuovi form factor. Un nuovo brevetto individuato da WearView descrive infatti un dispositivo con display arrotolabile, capace di espandersi lateralmente e trasformare il formato dello smartphone.
Come sempre in questi casi, non è detto che il progetto arrivi davvero sul mercato. Tuttavia, il documento conferma che Samsung sta continuando a lavorare su soluzioni alternative ai foldable tradizionali, in un segmento in cui i produttori cercano di superare i limiti dei dispositivi a libro e a conchiglia.
Display estensibile e modulo camera mobile
Il brevetto descrive uno smartphone con schermo rollable e un modulo fotografico posteriore mobile, progettato per spostarsi insieme al display quando questo viene esteso. In base agli schemi contenuti nella documentazione e ai render realizzati da WearView, il dispositivo presenta un’apertura sul retro della scocca pensata per ospitare il gruppo fotocamere.
Quando lo schermo è completamente raccolto all’interno del corpo principale, lo smartphone mantiene proporzioni simili a quelle di un modello tradizionale, vicino per formato a un Galaxy S26 Ultra. Una volta esteso, invece, il display porta il dispositivo verso dimensioni più ampie, con un’esperienza più vicina a quella di un Galaxy Z Fold7.
Sensori per adattare componenti e interfaccia
Il brevetto cita anche la presenza di sensori capaci di rilevare le variazioni nella dimensione del display e i cambiamenti nella posizione di componenti come fotocamere e antenne. Questo elemento è rilevante perché in un dispositivo arrotolabile non cambia soltanto la superficie dello schermo, ma anche la disposizione interna di alcune parti hardware.
Il sistema dovrebbe quindi essere in grado di adattare il comportamento del telefono in base allo stato del display, coordinando movimenti, posizione dei moduli e funzionamento delle antenne.
Una tecnologia già mostrata da Samsung
Samsung non parte da zero su questo fronte. Nel 2023 l’azienda aveva già mostrato un prototipo di display OLED arrotolabile, mentre nel 2021 aveva depositato un brevetto per un dispositivo con schermo capace sia di arrotolarsi sia di piegarsi.
Il nuovo brevetto si inserisce quindi in un percorso di ricerca già avviato, che punta a rendere i dispositivi mobili più flessibili non solo nel software, ma anche nella struttura fisica.
Un mercato ancora sperimentale
Il concetto di smartphone rollable non è nuovo. Negli ultimi anni sono stati mostrati prototipi come Motorola Rizr e Tecno Phantom Ultimate, dispositivi pensati per offrire uno schermo più grande senza ricorrere a una cerniera tradizionale.
Rispetto ai pieghevoli, un rollable potrebbe offrire un’esperienza più continua, senza piega visibile al centro del display. Al tempo stesso, però, introduce nuove complessità meccaniche, soprattutto nella gestione del pannello flessibile, della resistenza nel tempo e dell’integrazione di componenti mobili.
Per ora, il brevetto non conferma un prodotto commerciale imminente. Ma dimostra che Samsung sta già guardando alla prossima fase dell’evoluzione mobile: dispositivi capaci di cambiare forma non solo piegandosi, ma espandendosi in modo progressivo.


