Xiaomi amplia la serie 17 con il nuovo Xiaomi 17 Max, quarto modello della gamma e alternativa meno scenografica rispetto al 17 Pro Max. La differenza più evidente riguarda l’assenza del display secondario posteriore, una scelta che rende il dispositivo più tradizionale nel design ma non meno ambizioso sul piano tecnico.
Il nuovo modello punta infatti su una batteria molto capiente, un display AMOLED di grandi dimensioni, piattaforma hardware flagship e una fotocamera principale da 200 Megapixel. In questo modo, Xiaomi posiziona il 17 Max come uno smartphone pensato per chi cerca autonomia, prestazioni e fotografia avanzata, senza necessariamente puntare sugli elementi più distintivi del modello Pro Max.
Batteria da 8.000 mAh e autonomia oltre i due giorni
Uno dei punti centrali dello Xiaomi 17 Max è la batteria Si/C da 8.000 mAh, una capacità molto elevata per uno smartphone di fascia alta. Secondo Xiaomi, il dispositivo è in grado di superare i due giorni di utilizzo normale con una sola carica. La batteria è inoltre progettata per mantenere fino all’80% della capacità anche dopo 1.600 cicli di ricarica, un valore che corrisponde a oltre quattro anni di utilizzo quotidiano. È un dato importante, perché conferma la crescente attenzione dei produttori cinesi non solo alla capacità nominale, ma anche alla durata della batteria nel tempo.
Quando è necessario ricaricare, il 17 Max supporta la ricarica cablata fino a 100W e la ricarica wireless fino a 50W. È presente anche la ricarica inversa cablata a 22,5W, utile per alimentare accessori o altri dispositivi.
Snapdragon 8 Elite Gen 5 e memoria fino a 16GB
Sul fronte prestazioni, Xiaomi 17 Max adotta lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, la piattaforma flagship di Qualcomm. Il chip è abbinato a un massimo di 16GB di RAM LPDDR5X e 512GB di memoria UFS 4.1, una configurazione coerente con il posizionamento premium del dispositivo. Il software è HyperOS 3, basato su Android 16. Xiaomi conferma inoltre la certificazione IP68 e IP69, che garantisce protezione avanzata contro polvere e acqua.
Display AMOLED da 6,9 pollici
Il nome Max trova conferma anche nel display. Lo smartphone integra un pannello AMOLED da 6,9 pollici con risoluzione 2608 × 1200 pixel e refresh rate a 120Hz.
La luminosità di picco arriva fino a 3.500 nit, mentre la fotocamera frontale da 32 Megapixel è inserita in un foro centrale nel display. Sotto lo schermo trova posto anche un lettore di impronte digitali a ultrasuoni.
Fotocamera principale da 200 Megapixel
Il comparto fotografico posteriore è guidato da una fotocamera principale da 200 Megapixel basata su sensore Samsung HP9. Il modulo offre apertura f/1.65, stabilizzazione ottica dell’immagine e supporto a una gamma dinamica fino a 13,5 EV. Accanto al sensore principale troviamo un teleobiettivo da 50 Megapixel con zoom ottico 3x, utilizzabile anche per la fotografia macro. Il terzo sensore è una ultra-grandangolare da 50 Megapixel equivalente a 17 mm.
Rispetto al 17 Pro Max, Xiaomi 17 Max rinuncia al display posteriore, ma compensa con una fotocamera principale a risoluzione più elevata e una batteria più grande.
Prezzi e disponibilità in Cina
Xiaomi 17 Max sarà disponibile in Cina nelle colorazioni nero, bianco e blu. Il prezzo parte da 4.799 yuan, pari a circa 609 euro, per la versione con 12GB di RAM e 256GB di storage.
La configurazione più alta, con 16GB di RAM e 512GB di memoria interna, arriva a 5.799 yuan, pari a circa 735 euro.
Con il nuovo 17 Max, Xiaomi rafforza ulteriormente la serie 17 con un modello meno orientato all’effetto wow del Pro Max, ma molto concreto sul piano tecnico. Batteria da 8.000 mAh, chip flagship, display ampio e fotocamera da 200 Megapixel lo rendono una proposta particolarmente interessante per chi privilegia autonomia e prestazioni rispetto alle soluzioni più sperimentali.


