PayPal è un conto di pagamento che si apre online e si gestisce dall’app. Serve per pagare sui siti di vendita, per inviare denaro a un’altra persona e per ricevere rimborsi, senza comunicare il numero della carta a chi sta dall’altra parte della transazione. Di seguito i passaggi per aprirlo dal telefono e le condizioni in vigore per un conto personale italiano a settembre 2026.
Come si apre un conto e si collega una carta
La registrazione avviene dall’app o dal sito e richiede un indirizzo email, una password e un numero di cellulare, che viene verificato con un codice via SMS. Al momento della scelta si seleziona il conto personale, quello destinato a chi compra e non a chi vende.
Dopo l’attivazione si collega uno strumento di pagamento: una carta di credito, una carta di debito, una prepagata come Postepay oppure il conto corrente tramite IBAN. Lo strumento collegato resta quello da cui PayPal preleva quando il saldo interno è a zero.
Quali dati riceve il venditore
Quando si paga su un sito si viene reindirizzati alla schermata di PayPal, si conferma con impronta digitale o riconoscimento del volto e si torna al negozio. Il venditore riceve la conferma dell’incasso, l’indirizzo email e, quando la merce va spedita, l’indirizzo di consegna. Il numero della carta e l’IBAN non gli arrivano mai, perché restano registrati sul conto PayPal.
La stessa separazione vale per qualunque esercente accetti il servizio, da un negozio di elettronica, a un servizio in abbonamento fino ai casino online con paypal ricevono la conferma del pagamento, non le coordinate bancarie di chi lo ha disposto.
Quali commissioni si pagano in Italia
Per un conto personale la pagina ufficiale delle commissioni di PayPal Italia, consultata a settembre 2026, indica come gratuiti l’invio di denaro ad amici e parenti in Italia, il pagamento di un acquisto da parte dell’acquirente e il trasferimento del saldo sul proprio conto bancario, sia nella versione standard sia in quella immediata.
La condizione che accomuna questi tre casi è l’assenza di conversione di valuta. Quando la conversione c’è, PayPal applica una maggiorazione del 3,0% sul tasso di cambio base, quindi un acquisto in dollari costa più dello stesso importo convertito dalla banca. I termini completi restano quelli delle Condizioni d’uso.
Come si invia denaro a un’altra persona
Dall’app si sceglie il contatto o si digita l’indirizzo email associato al suo conto, si indica l’importo e si seleziona la voce riservata agli amici e parenti, distinta da quella per gli acquisti.
Lo stesso conto copre altre operazioni quotidiane dallo smartphone. Si può ricevere un pagamento direttamente in chat su WhatsApp con un link personale, oppure pagare le bollette pagoPA inquadrando il codice QR dall’app.
Come si riconoscono i messaggi falsi che imitano PayPal
Le comunicazioni che annunciano il blocco del conto e chiedono di confermare i dati con urgenza sono il tentativo di phishing più diffuso. PayPal dichiara di non chiedere mai la password, i codici di verifica o i dati della carta via email, SMS o telefono.
Per verificare si chiude il messaggio e si apre l’app, o si digita paypal.com nel browser, dove ogni avviso reale viene ripetuto nella sezione delle notifiche. Se nell’app non c’è traccia della richiesta, il messaggio è falso e va segnalato senza aprire i collegamenti che contiene.

