Huawei smentisce la vendita del brand Honor

Il sito ITHome, citando l’analista Ming-Chi Kuo, riporta la notizia secondo la quale Huawei con “molta probabilità” intenderebbe vendere il marchio Honor.
Il motivo sarebbe chiaro: sotto la nuova proprietà Honor non sarebbe soggetta ai divieti commerciali imposti dagli Stati Uniti.

Ciò consentirebbe di acquistare chipset e hardware da fornitori che, attualmente, non possono intrattenere rapporti commerciali con Huawei (e per estensione con Honor). La strategia potrebbe addirittura fornire un’iniezione di popolarità al sub-brand di Huawei, permettendogli di costruire smartphone flagship più originali e indipendenti (oggi, per ogni telefono Honor c’è un’alternativa Huawei di fascia più alta o semplicemente di maggiore appeal).

Kuo sottolinea che una tale mossa sarebbe positiva per Honor, ma anche per tutti i fornitori di componenti e per l’industria dell’elettronica cinese nel suo complesso. Ma… c’è un grande “ma”.

La pubblicazione di questa notizia, da parte di ITHome, ha causato grande clamore, ed è stata cancellata dal sito nel giro di poche ore. Ora, tenendo conto che l’analista è un addetto ai lavori largamente rispettato da tutta l’industria del mobile, non rimangono che due riflessioni. O la notizia è vera, e in questo caso il sito potrebbe aver ricevuto forti pressioni per metterla off-line, oppure è falsa, e in questo caso saremmo davanti al primo grosso inciampo da parte di Ming-Chi Kuo.

C’è infine una terza via: hanno ragione entrambi. Huawei ci ha pensato, ha valutato pro e contro, ma poi ha deciso di desistere dalla vendita di Honor.

Rimani aggiornato seguendoci su Google News!

Segui
Postato in Honor NewsTaggato

Massimo Morandi

Giornalista, milanese, appassionato di tecnologia, dirige il mensile Cellulare Magazine dal 1998. Ama viaggiare, la buona cucina e il calcio.